A rappresentare la struttura una decina di ospiti, accompagnati dalla direttrice Francesca Cartisano e da una parte dell’equipe, che ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza speciale in un contesto pensato per essere pienamente inclusivo.
La prova generale è stata infatti aperta a 1.500 persone con disabilità, grazie ad un’iniziativa realizzata dall’organizzazione dell’evento in collaborazione con l’associazione partner Mani Amiche Onlus, da anni impegnata nella promozione dell’accessibilità ai grandi eventi dal vivo.
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