
In Italia e Spagna offriamo servizi qualificati di assistenza e cura alla Terza Età
I nostri punti di forza

Vogliamo promuovere il benessere fisico e psichico per migliorare la qualità della vita dei nostri ospiti

Curiamo e diamo attenzione alla persona che per noi è sempre al centro, con i suoi bisogni e le sue necessità

Sosteniamo la famiglia nella scelta delle soluzioni. Un percorso da costruire insieme, le persone contano

Selezioniamo i migliori medici infermieri e operatori sociosanitari per garantire l’eccellenza.

Costruiamo residenze e garantiamo comfort, domotica ed elevati standard qualitativi

Promuoviamo la sostenibilità ambientale e sociale creando un ambiente di lavoro inclusivo
I nostri servizi

Servizio infermieristico e di assistenza qualificata alla persona

Servizio fisioterapia e assistenza medica

Sistemazione in camera singola o doppia con bagno e tv

Assistenza 24 ore su 24

Animazione e gestione del tempo libero

Diete personalizzate
La protagonista di questa giornata memorabile è stata la signora Rita Geronutti, che ha spento ben 103 candeline.Un evento che non solo onora la longevità, ma sottolinea anche l’importanza della cura e della comunità nel percorso di una vita.
L’atmosfera di festa è stata ulteriormente arricchita dalla presenza di figure istituzionali di spicco, testimonianza del profondo legame che la signora Geronutti ha saputo costruire con le sue comunità. A portare gli auguri più sentiti e il calore delle rispettive cittadinanze sono intervenuti Gianluca De Stefani, Sindaco di San Stino di Livenza, la sua amata città natale, e Gianluca Falcomer, primo cittadino di Cinto Caomaggiore, il comune che oggi la ospita con affetto nella struttura del gruppo Sereni Orizzonti. La loro partecipazione ha reso tangibile l’abbraccio delle comunità a questa donna che ha attraversato più di un secolo di storia italiana, un vero e proprio ponte tra generazioni.
Per l’articolo completo 👇
https://ilnuovoterraglio.it/103-anni-di-vita-e-danza-festa-grande-per-rita-geronutti/
Una cena per parlare di Alzheimer fuori dai contesti sanitari tradizionali, coinvolgendo famiglie e comunità in un momento di confronto diretto. È il senso di “Non ti scordar di me”, l’iniziativa ospitata mercoledì 23 settembre 2026 al ristorante Villa dei Dogi di Ottava Presa, nel territorio di Caorle, su iniziativa della RSA San Martino di Torre di Mosto, struttura del Gruppo Sereni Orizzonti.
Per l’articolo completo 👇
Caorle, cena sulla malattia di Alzheimer con il geriatra Gianfranco Silverii – Nordest24
https://voitg.net/2026/09/caorle-non-ti-scordar-di-me-una-cena-per-sensibilizzare-sullalzheimer
Due laboratori condivisi tra ospiti e familiari per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Alla RSA San Sebastiano di Cinto Caomaggiore, struttura del gruppo Sereni Orizzonti, il progetto “Aiutami a ricordare” ha coinvolto residenti e parenti in due appuntamenti organizzati nei sabati del 12 e 19 settembre 2026.
L’iniziativa è nata con un obiettivo preciso: rafforzare il legame tra gli ospiti della residenza e i loro cari attraverso un’attività semplice, concreta e pensata per lasciare un ricordo tangibile. In ciascun incontro ogni ospite ha partecipato insieme a un familiare, decorando una cornice fianco a fianco in un clima di condivisione.
Per l’articolo completo 👇
https://www.nordest24.it/rsa-cinto-caomaggiore-due-laboratori-famiglie-alzheimer
La Rsa Villa Bianca di Ponte Buggianese, struttura del gruppo Sereni Orizzonti, ha accolto il vescovo di Pistoia, monsignor Augusto Mascagna, per un pomeriggio di incontro, ascolto e spiritualità, fortemente voluto dalla struttura e vissuto dagli ospiti come un momento di vicinanza e condivisione.
Dopo un buffet conviviale, è stata celebrata la santa messa, seguita dalla riflessione del vescovo sul valore della storia di ogni persona. «A Dio interessa l’umanità» è stato il cuore del suo intervento: interessano l’uomo e la donna, il ricco e il povero, il discepolo e la discepola, ma anche la famiglia, con i suoi legami, le sue gioie e le sue difficoltà. Un’attenzione particolare è stata riservata alle figure femminili del Nuovo Testamento, Maria, la donna samaritana e Maria Maddalena, che hanno offerto lo spunto per parlare della dignità di ogni persona, indipendentemente da ruolo sociale, condizione o percorso di vita. Tra i passaggi più intensi, il richiamo al Cantico dei cantici: «Le grandi acque non possono spegnere l’amore, né i fiumi travolgerlo».
Leggi l’articolo completo 👇
https://www.lanazione.it/montecatini/cronaca/il-vescovo-visita-villa-2e5db8ca





