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Udine Today: “Sereni Orizzonti: strutture green e domotica assistenziale per il futuro delle Rsa”

di Redazione Udine Today

Blasoni: “La nostra azienda è all’avanguardia verso gli obiettivi promossi dallo sviluppo sostenibile”. Guardando al futuro: “Obiettivo 10mila posti letto totali entro il 2028”

Il gruppo Sereni Orizzonti, di proprietà di Massimo Blasoni, si conferma il secondo gruppo in Italia nel settore della costruzione e gestione di residenze per anziani, con 91 strutture e più di 6mila posti letto in Italia e all’estero. Il gruppo chiude il 2024 con ricavi complessivi di circa 240 milioni di euro, con un piano di sviluppo per il prossimo quinquennio che prevede l’apertura di 20 strutture per un investimento di circa 200 milioni. La strategia di sviluppo dell’azienda punta su due elementi chiave: la transizione ecologica e l’innovazione tecnologica attraverso la domotica assistenziale.

Transizione ecologica: una scelta lungimirante

Da diversi anni, il gruppo friulano investe nella costruzione di immobili a basso impatto ambientale destinati a diventare residenze assistenziali per anziani, anticipando quella che oggi è diventata una priorità a livello nazionale. “In un momento in cui la tematica ecologica è di fondamentale importanza, come confermano le recenti evoluzioni nella normativa – afferma Massimo Blasoni – la nostra azienda è all’avanguardia verso gli obiettivi promossi dallo sviluppo sostenibile”.

Non si tratta soltanto di attenzione all’ambiente: investire nelle risorse green è diventata una necessità economica. L’inarrestabile aumento dei costi dell’energia degli ultimi anni ha reso gli immobili ecosostenibili una risorsa strategica per l’azienda. “L’incremento dei prezzi delle materie prime, che automaticamente si tradurrebbe in un aumento delle rette per gli ospiti – spiega Gabriele Meluzzi, amministratore delegato del gruppo – ha invece un impatto trascurabile per aziende come la nostra che hanno investito sul rinnovabile”.

Le strutture di Sereni Orizzonti, realizzate in classe energetica A3, sfruttano diversi impianti all’avanguardia: fotovoltaico sul tetto, solare termico per uso sanitario e riscaldamento, recuperatore termodinamico del calore contenuto nell’aria espulsa, isolamento termico dell’edificio e pompa di calore ad alta efficienza. Questi edifici producono autonomamente almeno 165.000 kWh di energia, che corrisponde a oltre il 60% del loro intero fabbisogno. In pratica, ciascuna residenza riduce l’emissione in atmosfera di oltre 69 tonnellate di anidride carbonica all’anno.

Domotica assistenziale: qualità del servizio

“In Italia, molte strutture per anziani sono antiquate e utilizzano vecchi sistemi di assistenza. Per le nuove residenze in programma, investiremo sulla funzionalità degli impianti, grazie a ciò che la domotica mette a disposizione”, sottolinea il fondatore di Sereni Orizzonti. Il ruolo della domotica assistenziale è quello di rendere più facile, sicura e comoda la vita delle persone fragili: si tratta di un requisito essenziale nelle residenze che ospitano anziani con diversi gradi di autosufficienza.

Nuove aperture in programma

“Per il primo semestre del 2025, abbiamo in programma l’avvio di 500 nuovi posti letto tra Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Veneto e Sicilia – conclude Blasoni – La nostra è dunque una strategia vincente ed efficace, che ci permette di continuare a essere un gruppo leader del settore, puntando all’obiettivo dei 10.000 posti letto totali entro il 2028”.

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https://www.udinetoday.it/salute/sereni-orizzonti-residenze-anziani.html