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I nostri punti di forza

Vogliamo promuovere il benessere fisico e psichico per migliorare la qualità della vita dei nostri ospiti

Curiamo e diamo attenzione alla persona che per noi è sempre al centro, con i suoi bisogni e le sue necessità

Sosteniamo la famiglia nella scelta delle soluzioni. Un percorso da costruire insieme, le persone contano

Selezioniamo i migliori medici infermieri e operatori sociosanitari per garantire l’eccellenza.

Costruiamo residenze e garantiamo comfort, domotica ed elevati standard qualitativi

Promuoviamo la sostenibilità ambientale e sociale creando un ambiente di lavoro inclusivo
I nostri servizi

Servizio infermieristico e di assistenza qualificata alla persona

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Carmagnola: Reduce da esperienze significative in ospedali pediatrici e palcoscenici, il folletto non è un semplice intrattenitore
– La Rsa «Il Faggio» di Sereni Orizzonti, ha accolto venerdì 21 marzo 2025 un evento speciale che ha illuminato la giornata degli ospiti con magia, musica e solidarietà. Luca Molinero, in arte «Folletto Piluca ‘x» ha portato il suo spettacolo unico che fonde narrazione, musica e magia in un’esperienza coinvolgente per gli ospiti della struttura. Molinero è un artista e autore di libri per ragazzi. Ha pubblicato opere come “Il circo delle Farfalle” e “Il mio gatto non porta gli stivali”, concentrandosi su tematiche di inclusione e solidarietà.
Reduce da esperienze significative in ospedali pediatrici e palcoscenici, il Folletto Piluca ‘x non è un semplice intrattenitore, ma un artista con una missione profonda: regalare momenti di gioia e distrazione, soprattutto a chi attraversa difficoltà. La sua performance è un viaggio tra fiabe cantate e raccontate, dove ogni brano musicale nasconde una magia e ogni magia si tramuta in musica. Lo spettacolo nasce dall’esperienza dell’artista con bambini ricoverati, anziani e persone con disabilità, con l’obiettivo di trasformare semplici pomeriggi in viaggi attraverso mondi fantastici.
Gli ospiti della Rsa di Carmagnola hanno potuto immergersi così in un’esperienza che celebra l’immaginazione, l’amore per la natura e i valori di rispetto e solidarietà. «Ogni volta che faccio uno spettacolo, porto nel cuore il desiderio che qualcosa di bello possa capitare», dichiara Luca Molinero.
Questa filosofia si riflette nel suo lavoro, che spazia dalla letteratura per ragazzi agli spettacoli di intrattenimento, sempre con un profondo impegno sociale. «Ringrazio di cuore Luca per la disponibilità e la bravura nell’intrattenere i nostri anziani, che si sono sorpresi e divertiti come il primo giorno di scuola», racconta il direttore della struttura, Angelo Alvaro. Lo spettacolo di magia si inserisce all’interno di un vasto programma di attività che l’animazione della struttura organizza in sinergia con organizzazioni e volontari del territorio.
Articolo completo disponibile al seguente link 👇
https://www.torinosud.it/cronaca/carmagnola-luca-molinero-spettacolo-folletto-piluca-31540
La Chiesa della Consolata riapre alla RSA “La Quercia” di Borgo d’Ale grazie a un gruppo di volontari. Dopo 12 mesi di chiusura, i lavori di restauro donano nuovo splendore e sostegno spirituale alla comunità
di Andrea Aletto
La “Chiesa della Consolata”, situata all’interno della RSA “La Quercia” di Borgo d’Ale, ha finalmente riaperto le sue porte al pubblico in occasione del Venerdì delle Ceneri, dopo 12 mesi di chiusura. L’evento, frutto dell’impegno di un gruppo di volontari locali, rappresenta un importante traguardo per la comunità e un segnale di rinascita spirituale.
Un luogo di fede e storia
La Chiesa della Consolata costituisce da sempre un punto di riferimento per gli ospiti della RSA e per gli abitanti di Borgo d’Ale. Situata all’interno della Residenza Sanitaria Assistenziale “La Quercia”, gestita da 3A Milano, la chiesa racchiude una storia di fede e tradizione, tanto cara a chi la frequenta da anni.
I lavori di restauro e l’importanza dei volontari
Il recente intervento di restauro ha incluso una prima parte di restauro d’urgenza e la ritinteggiatura delle pareti interne, restituendo all’edificio sacro il suo antico splendore. Le operazioni sono state completate in tempo per celebrare il Venerdì delle Ceneri, un momento significativo per la comunità parrocchiale.
L’intera iniziativa è stata resa possibile grazie al contributo di un gruppo di volontari guidati da Letizia, che hanno dedicato tempo e risorse per riportare la chiesa al suo originario decoro. Secondo la direttrice della RSA, Tina Caputo, questo restauro «rappresenta molto più di un semplice intervento estetico, perché offre agli ospiti la possibilità di vivere la dimensione spirituale in un luogo accogliente, contribuendo al loro benessere».
Una comunità che si stringe
La cerimonia di riapertura è stata officiata da Don Thierry Aime Tomo, che ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto. La Chiesa della Consolata riprende così il suo ruolo di luogo di conforto e preghiera, fedele al significato del suo stesso nome.
Futuri sviluppi
Il progetto di restauro non si ferma qui: nei prossimi mesi sono previsti ulteriori lavori di rifinitura e di sistemazione, consolidando il percorso di collaborazione tra la RSA La Quercia e la comunità locale. Un segnale positivo e un esempio virtuoso di come il volontariato possa fare la differenza nel territorio.
L’articolo completo è disponibile al seguente link 👇
https://diarioditorino.it/cronaca/chiesa-consolata-rinasce-rsa-la-quercia-borgo-dale
Un pomeriggio di festa, colori e tradizioni ha rallegrato gli ospiti della Residenza Sanitaria Assistenziale “Giacinto Blasoni” di Risano, gestita da Sereni Orizzonti. Protagonista dell’iniziativa il gruppo Costumi Bisiachi di Turriaco, che ha portato nella struttura il progetto di volontariato solidale “VariEtá 2024“, riconosciuto di particolare rilevanza dalla Regione Friuli-Venezia Giulia.
I volontari dell’associazione, guidati dalla presidente Caterina Chittaro, hanno fatto visita agli anziani ospiti indossando i caratteristici abiti tradizionali bisiachi, testimonianza viva di un patrimonio culturale che affonda le radici nella storia del territorio isontino. Il gruppo ha animato il pomeriggio con un repertorio di canti e balli tipici della tradizione locale, coinvolgendo attivamente anche gli anziani residenti in un momento di condivisione intergenerazionale. Le attività di intrattenimento con il gruppo in struttura hanno una cadenza mensile.
A rendere ancora più speciale l’incontro, la presenza della cagnolina Gina, mascotte del gruppo, che ha suscitato grande entusiasmo tra gli ospiti, molti dei quali hanno potuto rivivere il piacere del contatto con un animale domestico. “Il nostro obiettivo è mantenere vivo il legame con le tradizioni del territorio e, al contempo, creare momenti di gioia e condivisione con chi, come gli anziani nelle RSA, beneficia particolarmente di questi incontri”, ha dichiarato Caterina Chittaro. “Il progetto ‘VariEtá’ nasce proprio dalla consapevolezza che l’incontro tra diverse generazioni arricchisce tutti i partecipanti”.
Il Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi.
Il Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi si occupa dal 2000 della valorizzazione e promozione del patrimonio storico, culturale, artigianale, artistico e musicale della Bisiacaria e della Regione FVG, attraverso le più diverse attività culturali e ricreative. Dal 2004 cura anche un costante progetto di intrattenimento musicale, VariEtà, rivolto agli anziani ospiti di una ventina di Strutture del FVG per il quale ha ricevuto per quattro volte la Segnalazione di Buon Esempio al Premio Nazionale Persona e Comunità di Torino.
Fautrice e organizzatrice del progetto l’animatrice della struttura Pamela Zazzero, che insieme alla direttrice Alessandra Serra hanno voluto esprimere gratitudine verso i volontari: «Iniziative come questa rappresentano momenti preziosi per i nostri ospiti. L’incontro con le tradizioni locali stimola la memoria e crea un ponte emotivo con il proprio passato, contribuendo significativamente al benessere psicologico dei residenti», racconta Pamela.
Articoli completi qui 👇
https://www.diariofvg.it/2025/02/27/cagnolina-gina-costumi-bisiachi-gioia-anziani-risano
Nella Rsa “I Tigli” di Gemona, gestita da Sereni Orizzonti, è partita nel mese di luglio un’attività di meditazione con gli ospiti, gestita e organizzata da Andrea Favro, Mental Coach CSEN e insegnante di mindfulness veneto, trapiantato da molti anni in Friuli.
La mindfulness è una pratica meditativa che consiste nel portare l’attenzione al momento presente, in modo intenzionale e attraverso il respiro. Praticare e allenare la consapevolezza del qui e ora aiuta a rasserenare la mente, a ridurre lo stress e di conseguenza a migliorare il benessere generale. Negli anziani può favorire il sonno e ottimizzare la gestione delle emozioni.
Andrea Favro ha investito molti anni in formazione spirituale, dedicandosi a mindfulness, breathwork e gestione della rabbia. «Superati i 50 anni» – ci racconta – «queste pratiche mi hanno aiutato a vivere più intensamente le giornate. Ho pensato quindi che potesse essere ancora più utile per gli anziani.»
Gli incontri, con cadenza settimanale, si svolgono tramite una meditazione divisa in quattro fasi, guidate passo dopo passo da Favro. Si parte con un momento di raccoglimento ad occhi chiusi e si continua seguendo il respiro, cercando di prestare attenzione alle sole azioni dell’inspiro e dell’espiro. La terza fase prevede invece una presa di consapevolezza delle diverse parti del corpo, arto dopo arto, zona dopo zona. Nella quarta fase avviene infine un rilassamento totale e un rilascio della tensione in tutto il corpo.
«Può sembrare una pratica difficile per gli anziani, tuttavia si mettono volentieri in gioco sperimentando qualcosa di innovativo, che non hanno mai provato» ci racconta l’educatrice Cristina Picco, fautrice del progetto insieme a Favro.
Oltre alle fasi meditative, ad ogni incontro si parla di un sentimento – gioia, tristezza, vergogna – e di un pilastro, ovvero un elemento della vita che viene considerato fondamentale: la gratitudine, la compassione o la felicità nelle piccole cose vengono discussi attraverso racconti ed esempi dalla vita quotidiana. «É una bella soddisfazione vedere gli ospiti che si rilassano e si godono appieno l’esperienza. Ci confrontiamo sulla vita e su cosa conta davvero. Sono grato che sia stata accettata la proposta per questo progetto e ringrazio di cuore educatrici ed animatrici della struttura» conclude Favro.
La Rsa “I Tigli” di Gemona può ospitare anziani con diversi gradi di autosufficienza. È gestita da Sereni Orizzonti, uno dei primi tre gruppi a livello nazionale che opera nella costruzione e gestione di residenze sanitarie assistenziali, con circa 80 Rsa e più di 5mila posti letto in Italia e all’estero.